lunedì 26 settembre 2011

domenica 25 settembre 2011

giovedì 22 settembre 2011

mercoledì 21 settembre 2011

martedì 20 settembre 2011

lunedì 19 settembre 2011

domenica 18 settembre 2011

DARK NINPHA

Cara vecchia grana


giovedì 15 settembre 2011

ENERGIA EMPATICA (MEDEA TEIXEIRA UNDERGROUND)

Già pubblicato su EroticNotes:


Un lustro fa, in un intervista scrissi questa cosa:

Nella mia vita, sono stato fortemente influenzato da tre passaggi fondamentali, sono per così dire passato dalla limpida geometria di Henry Cartier Bresson, al furore passionale di William Eugene Smith, fino all’immanenza tragica di Robert Frank.
Questo è il mio percorso nella consapevolezza del fare fotografia, un cammino che certamente non si conclude mai, ma che in una certa fase della vita è determinante e che in un modo o nell’altro, porta alla coscienza di sé e del proprio agire fotografico.
La mia vita è cambiata quando nel 1989, ho visto “Blind Love Faith” di Frank, un trittico di una maschera di gomma, attaccata ad un palo, la foto è anche un po’ sfocata, ma su di me ha avuto un effetto devastante, mi ha messo in una crisi assoluta, mi ha proposto una visione nuova, assolutamente inedita, c’era qualcosa in quell’immagine di non ben definito, magico e inspiegabile, questo secondo me dovrebbe trasmettere una grande foto, dovrebbe sorprenderti per qualcosa che non riesci a cogliere ne tanto meno a spiegare.
Nella fotografia, io cerco solo la bellezza, è come per la vita, ma assomiglia tanto al  trattenere la sabbia tra le mani, è quasi impossibile, ci metto tutto il fuoco della mia la passione, e forse sbaglio ma è il modo migliore che conosco per esprimermi, tutto passa, quel poco che mi resta tra le mani, mi illumina la vita e spero che possa piacere agli altri, condividendo l’energia di un momento perduto, la poesia di qualcosa che svanisce, lo so è difficilissimo, ma d’altronde si sa che sono un sentimentale.


Ora in queste foto si può vedere un ulteriore passaggio della mia fotografia compulsiva, cioè l'espressione dell'Energia Empatica, l'unica cosa che conti per me al di là dei formalismi, delle regolette scolastiche da strapazzo del conformismo della fotografia di oggi, io sono fortunato perchè vivo da un'altra parte, mai allineato a questo fotografare convenzionale, così noioso, così accademico.
Io doppiamente fortunato perchè ho pure incontrato Medea Teixeira, la mia Musa, una creatura ad alta energia animalesca, potente e raffinata, in queste foto sfocate o mosse, non fa vedere niente eppure la traboccante energia di questa creatura viene fuori con tutta la sua potenza, l'empatia che ci lega è sotto gli occhi di tutti.
Ribadisco, sono un uomo fortunato.





Aggiungo stralcio dell'index originale a testimonianza della reale sequenza

mercoledì 14 settembre 2011

GIANNI ANSALDI



http://www.ansaldi.it/

martedì 13 settembre 2011

lunedì 12 settembre 2011

NON APRITE QUELLA PORTA

E' realmente accaduto!

EMOZIONE PERDUTA

Questa autobiografia non è cronologica, io non ho vissuto cronologicamente.
Nessuno lo fa.
Ogni momento si estende a tutti gli altri momenti passati e futuri.
L'intreccio di elementi tratti dal lavoro della mia vita - fuori dalla cronologia, come echi e presagi - è vero, penso, per la forma interiore di ogni vita.
La storia narrata in questo libro è la storia della mia vita, ma talvolta ho trovato l'immagine di un evento in una fotografia precedente ad esso, e una o due volte ho scattato una fotografia successiva sotto la morsa di un'emozione perduta.

Richard Avedon, Un'Autobiografia




domenica 11 settembre 2011

ALEX GIUDICE

Questo vuol essere l'omaggio ad un grande fotografo che ci ha lasciato prematuramente proprio oggi, un terribile male se l'è portato via in un lampo.
Chi mi conosce sa che sono "cattivissimo", nel senso che ho visto miliardi di fotografie, milioni di fotografi, ed è piuttosto difficile far breccia in me, vedo molte banalità, tanto conformismo e fotografi che si possono mescolare come le figurine, quello che io cerco è un segno, una calligrafia, un linguaggio.
Tutto questo Alex lo aveva, lo riconoscevo subito, questa è la qualità che amo di più in un autore, la sua assoluta identificabilità.
Poi ho un debole per la bellezza rivelata, soprattutto quella femminile, e per chi sa esprimerla con rispetto e classe.


















Caro Alex, ho il rammarico di non averti mai conosciuto di persona, ma dovevi essere una persona speciale, elegante e di grande gentilezza, le fotografie di un autore non mentono mai.
Addio...





http://www.alexgiudice.com/

sabato 10 settembre 2011

LA VENERAZIONE DEL CORPO - FRANCESCA MAZZUCATO

Curiosamente non ho mai messo qui sul blog la prefazione di Francesca Mazzucato a Muse Erotike, provvedo subito.


Luca Rubbi. 
La venerazione del corpo
Di Francesca Mazzucato


Io scrivo di corpi e cerco da anni un linguaggio che possa raccontare l’erotismo e la carnalità nel contemporaneo. Il vecchio linguaggio è morto, la letteratura erotica novecentesca è morta e i corpi, nel contemporaneo, richiedono un’attenzione diversa, retine abituate a pixel scomposti, loop di immagini e parole frante, rifrazioni continue di stimoli. Ricevere, catalogare, capire. Il corpo di oggi fatica a trovare “lo spazio di venerazione” adeguato, nell’arte. Io pervicacemente continuo.  E’ una ricerca e un work-in-progress, i vecchi stereotipi non funzionano mai. Occorre lasciarsi invadere, imbevere da suggestioni, capire le mutazioni, le distonie, le perversioni e le intensità emotive del corpo nel nostro tempo attraverso molteplici fonti non solo scrittura, anzi.  Musica, video, micromessaggi di twitter, gallery rapidamente scorse nella hompage di un quotidiano, elementi vintage , periferie dimesse. Negli anni per me è stata molto importante la performer Gina Pane, ad esempio, alcuni film visionari, crudi e lisergici. Per quello che riguarda la fotografia, sicuramente le Distortions di André Kertész. E Mapplethorpe.  L’elenco potrebbe ampliarsi ma voglio soffermarmi su un evento che per me è stato- ed è tuttora- molto importante. Ho avuto  la grande fortuna di incontrarlo di persona, uno degli artisti che più mi hanno colpito per intensità e potenza, uno di quelli  che, secondo me, profana di dettagli tecnici e specifici ma sempre con le antenne pronte a cogliere ciò che arriva fino alle viscere e che poi, scorre sottopelle senza possibilità di tregua, un artista che sta portando avanti uno fra i lavori  più  intensi e coinvolgenti sulla scena della fotografia contemporanea, Luca Rubbi.
Nelle foto di Luca Rubbi, i corpi delle sue Muse, trovano lo “spazio di venerazione”.
E’ una parola- prisma, venerazione, vuol dire molte cose diverse. I primi piani, il bianco e nero intenso e a tratti drammatico, ma mai melo- drammatico di Rubbi, è pura esaltazione della corporeità inserita in contesti attuali. Interni poveri, sgualciti, interni che raccontano vite di inciampi e di smarrimenti, interni che diventano la location per istantanee perfette sull’oggi, sull’adesso. E le istantanee diventano i frames di una storia. E’ una storia dedicata alle sue Muse Erotike, alle donne che per le più svariate ragioni lo colpiscono, lo ispirano, lo seducono, lo avvicinano. Ma non c’è un “io” ingombrante dell’artista a prendere spazio  nell’inquadratura. L’occhio di Rubbi coglie il dettaglio innocente, il particolare commovente accanto a quello indecente. E’ clamorosa la sua capacità di veicolare, attraverso le sue inquadrature, delle radiografie del sentire. Del godere. Del desiderare. E’ tutto nelle pieghe di una schiena, in un tatuaggio, in una vagina depilata che è di bambina ma anche di modella scafata e audace che la mostra, che si mostra, e che pare dire “dov’è lo scandalo? Cercatelo altrove”
Le foto di Rubbi a volte sono hard ma malinconiche, meste. Il dramma del suo bianco e nero perfetto diventa il dramma di chi guarda e si riconosce, non c’è distanza ma c’è quello che solo la vera arte riesce a trasmettere: l’universalità.
Si ritrovano frammenti della propria vita, del proprio corpo, del proprio sentire, del proprio vedere.
Questa, la grande capacità dell’artista Rubbi. La sua venerazione, un gradino fondante di qualsiasi discorso sulla carnalità e sull’erotismo nel contemporaneo.




http://www.blurb.com/bookstore/detail/1500454

venerdì 9 settembre 2011

MEDEA BLUE NOTE

Divertissement...

giovedì 8 settembre 2011

martedì 6 settembre 2011

lunedì 5 settembre 2011

domenica 4 settembre 2011

sabato 3 settembre 2011